Jacquesson et Fils

Published on Settembre 4, 2013 by admin

Filed under Produttori e marchi

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N. M.

Champagne Jacquesson et Fils

S. A. Champagne Jacquesson et Fils
Laurent Chiquet
Rue du Colonel Fabien 68

TÉL : 03.26.55.68.11

51530 Dizy

Ettari vitati coltivati totali di proprietà: 28,00 situati ad Avi­ze (11,00 ettari), ad Aÿ, a Mareuil, a Dizy e a Hautvillers. Età media delle vigne: 40 anni.

Approvvigionamenti delle uve: 60% da vitigni di proprietà e 40% da vigneron di fiducia (15 ettari) in Premiers e Grands Crus con cui la maison ha rappor­ti commerciali da molto tempo.

Numero medio di bottiglie commercializzate in un anno: 250.000

LA GAMMA DEI VINI
Champagne Jacquesson

Champagne Jacquesson Extra-Brut Cuvée N. 744
Assemblaggio: 57% Chardonnay raccolti nei vigneti classificati Grand Cru di Avize, 21% Pinot Noir raccolti nei vigneti classificati Grand Cru e Premier Cru di Aÿe Dizy e 22% Pinot Meunier raccolti nei vigneti classificati Grand Cru e Premier Cru di Oiry e Hautvillers, tuttidella vendemmia 2016 uniti ad una percentuale del 33% di vini di riserva di vendemmie precedenti. I mosti sono ottenuti esclusivamente dalla prima pigiatura. La fermentazione alcolica viene svolta in foudres di rovere francese da 5 hl. con la tecnica del bâtonnage. La vinificazione viene effettuata senza l’utilizzo della fermentazione malolattica. Nessuna filtrazione e bassi livelli di solfiti.Minimo36 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 3 mesi di riposo dopo il dégorgement. Dosaggio della liqueur: 0,75 g/L. Le bottiglie prodotte da questa Cuvée sono state 244.350. Della stessa Cuvée sono stati immessi sul mercato 9.905  magnum e 300 Jeroboam.
Champagne Jacquesson Extra-Brut Cuvée N. 739 Dégorgement Tardif
Assemblaggio: 53% Chardonnay raccolti nei vigneti classificati Grand Cru di Avize, 29% Pinot Noir raccolti nei vigneti classificati Grand Cru e Premier Cru di Aÿe Dizy e 18% Pinot Meunier raccolti nei vigneti classificati Grand Cru e Premier Cru di Oiry e Hautvillers, tuttidella vendemmia 2016 uniti ad una percentuale del 34% di vini di riserva di vendemmie precedenti. I mosti sono ottenuti esclusivamente dalla prima pigiatura. La fermentazione alcolica viene svolta in foudres di rovere francese da 5 hl. con la tecnica del bâtonnage. La vinificazione viene effettuata senza l’utilizzo della fermentazione malolattica. Nessuna filtrazione e bassi livelli di solfiti.Minimo96 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 6 mesi di riposo dopo il dégorgement. Dosaggio della liqueur: 0,75 g/L. Le bottiglie prodotte da questa Cuvée sono state 14.574. Della stessa Cuvée sono stati immessi sul mercato 711 magnum.
Champagne JacquessonExtra-Brut Dégorgement Tardif Millésime 2002
Assemblaggio: 43% Chardonnay raccolti nei vigneti classificati Grand Cru di Avize e Chouilly e 57% Pinot Noir raccolti nei vigneti classificati Grand Cru e Premier Cru di Aÿ, Dizy e Mareuil, entrambi della vendemmia succitata. I mosti sono ottenuti esclusivamente dalla prima pigiatura. La fermentazione alcolica viene svolta in foudres di rovere francese da 75 hl. con la tecnica del bâtonnage. La vinificazione viene effettuata utilizzando la fermentazione malolattica. Nessuna filtrazione e bassi livelli di solfiti. Minimo 174 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 6 mesi di riposo dopo il dégorgement. Sboccatura dicembre 2017. Dosaggio della liqueur 0 g/L. Le bottiglie prodotte da questa Cuvée sono state 5050. Della stessa Cuvée sono stati immessi sul mercato 190 magnum.
Champagne Jacquesson Champ Caïn Avize Grand Cru Extra-Brut Dégorgement Tardif Millésime 2002
Assemblaggio: 100% Chardonnay dalla parcella propria, di un ettaro e 27 are a Chardonnay impiantata nel 1962, denominata Champ Caïn e posizionata nel territorio di Avize, della vendemmia succitata. Il terreno, calcareo scuro, poco profondo, è di struttura argillo-sabbioso-limosa e ricco di ghiaia di gesso. È una formazione tipica delle rocce calcaree friabili così come il gesso sul quale si posa. Il lieu-dit Champ Caïn, situato nella parte bassa del “coteau” e orientato a sud pieno, ha drenaggio ed esposizione perfetti. I mosti sono ottenuti esclusivamente dalla prima pigiatura. La fermentazione alcolica viene svolta in foudres di rovere francese da 75 hl. con la tecnica del bâtonnage. La vinificazione viene effettuata utilizzando la fermentazione malolattica. Nessuna filtrazione e bassi livelli di solfiti. Minimo 204 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 6 mesi di riposo dopo il dégorgement. Sboccatura aprile 2019. Dosaggio della liqueur 0 g/L. Le bottiglie prodotte da questa Cuvée sono state 558. Della stessa Cuvée sono stati immessi sul mercato 24 magnum.
Champagne Jacquesson Corne Bautray Dizy Premier Cru Extra-Brut Dégorgement Tardif Millésime 2002
Assemblaggio: 100% Chardonnay dalla parcella propria, di un ettaro e 30 are a Chardonnay impiantata nel 1960, denominata Corne Bautray posizionata nel territorio di Dizy, della vendemmia succitata. Il terreno esposto verso sud-est, con una posizione a dir poco ottimale per quest’uva. Il suolo è argilloso, ricco di sassi di fiume su strato di craie in profondità.I mosti sono ottenuti esclusivamente dalla prima pigiatura. La fermentazione alcolica viene svolta in foudres di rovere francese da 40 ettolitri rallentandola tramite rimescolamento del mosto (bâtonnage des lies). La vinificazione viene effettuata utilizzando la fermentazione malolattica. Nessuna filtrazione e bassi livelli di solfiti. Minimo 174 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 6 mesi di riposo dopo il dégorgement. Sboccatura aprile 2020. Dosaggio della liqueur 0 g/L. Le bottiglie prodotte da questa Cuvée sono state 451. Della stessa Cuvée sono stati immessi sul mercato 30 magnum.
Champagne Jacquesson Vauzelle Terme Aÿ Grand Cru Extra-Brut Dégorgement Tardif Millésime 2002
Assemblaggio: 100% Pinot Noir dalla parcella propria, di 30 are a Pinot Noir impiantata nel 1980, denominata Vauzelle Terme posizionate nel territorio di Aÿ, della vendemmia succitata. I mosti sono ottenuti esclusivamente dalla prima pigiatura. La fermentazione alcolica viene svolta in foudres da 20 ettolitri rallentandola tramite rimescolamento del mosto (bâtonnage des lies). La vinificazione viene effettuata utilizzando la fermentazione malolattica. Nessuna filtrazione e bassi livelli di solfiti. Minimo 174 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 6 mesi di riposo dopo il dégorgement. Sboccatura giugno 2020. Dosaggio della liqueur 0 g/L. Le bottiglie prodotte da questa Cuvée sono state 141. Della stessa Cuvée sono stati immessi sul mercato 24 magnum.
Champagne Jacquesson Vauzelle Terme Aÿ Grand Cru Brut Nature Récolte 2009
Assemblaggio: 100% Pinot Noir dalla parcella propria, di 30 are a Pinot Noir impiantata nel 1980, denominata Vauzelle Terme posizionate nel territorio di Aÿ, della vendemmia succitata. I mosti sono ottenuti esclusivamente dalla prima pigiatura. La fermentazione alcolica viene svolta in foudres da 20 ettolitri rallentandola tramite rimescolamento del mosto (bâtonnage des lies). La vinificazione viene effettuata utilizzando la fermentazione malolattica. Nessuna filtrazione e bassi livelli di solfiti. Minimo 108 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 6 mesi di riposo dopo il dégorgement. Sboccatura aprile 2019. Dosaggio della liqueur 0 g/L. Le bottiglie prodotte da questa Cuvée sono state 2652. Della stessa Cuvée sono stati immessi sul mercato 198 magnum.
Champagne Jacquesson Terre Rouges Dizy Premier Cru Extra-Brut Récolte 2012
Assemblaggio: 100% Pinot Noir dalla parcella propria, di un ettaro e 33 are a Pinot Noir impiantata nel 1993, denominata Terre Rouges posizionata nel territorio di Dizy, della vendemmia succitata. Il terreno, di colore bruno-rossastro, è calcareo e disposto su uno strato limoso e gessoso, è profondo e poco pietroso. Ben drenato e con buone riserve idriche, ha avuto bassissimi problemi di attecchimento delle viti. I mosti sono ottenuti esclusivamente dalla prima pigiatura. La fermentazione alcolica viene svolta in foudres di rovere francese da 75 hl. con la tecnica del bâtonnage. La vinificazione viene effettuata utilizzando la fermentazione malolattica.  Nessuna filtrazione e bassi livelli di solfiti. Minimo 84 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 6 mesi di riposo dopo il dégorgement. Dosaggio della liqueur 0 g/L. Le bottiglie prodotte da questa Cuvée sono state 2.572.Della stessa Cuvée sono stati immessi sul mercato 154 magnum.
Champagne Jacquesson Terre Rouges Dizy Premier Cru Extra-Brut Récolte 2013
Assemblaggio: 100% Pinot Noir dalla parcella propria, di un ettaro e 33 are a Pinot Noir impiantata nel 1993, denominata Terre Rouges posizionata nel territorio di Dizy, della vendemmia succitata. Il terreno, di colore bruno-rossastro, è calcareo e disposto su uno strato limoso e gessoso, è profondo e poco pietroso. Ben drenato e con buone riserve idriche, ha avuto bassissimi problemi di attecchimento delle viti. I mosti sono ottenuti esclusivamente dalla prima pigiatura. La fermentazione alcolica viene svolta in foudres di rovere francese da 75 hl. con la tecnica del bâtonnage. La vinificazione viene effettuata utilizzando la fermentazione malolattica. Nessuna filtrazione e bassi livelli di solfiti. Minimo 72 mesi di soggiorno sui lieviti e almeno 6 mesi di riposo dopo il dégorgement. Dosaggio della liqueur 0,75 g/L. Le bottiglie prodotte da questa Cuvée sono state 10.512.Della stessa Cuvée sono stati immessi sul mercato 584 magnum.
 
Fondata da Claude Jacquesson e dal figlio Memmie nel 1798, è una delle più antiche mai­son di Champagne. La grande qua­lità dei suoi prodotti fece sì che fin dalla nascita il marchio Jacquesson fosse conosciuto e apprezzato dai consumatori di vini spumantizzati. Le vendite nel 1867 sfiorarono il milione di bottiglie. Nel 1974 la maison passò a Jean Chiquet. Oggi alla guida dell’azienda d sono ì fra­telli Chiquet, figli di Jean, che mal­grado l’enorme richiesta non au­mentano la produzione, guardando più alla qualità che alla quantità. Si usano metodi di elaborazione non industriali per ottenere sem­pre i più alti standard qualitativi. Le cuvée millesimate vengono immes­se sul mercato in funzione della lo­ro maturità anziché in ordine cro­nologico. Un dosage molto basso (tutti i millesimati sono elaborati come extra-brut) preserva la finez­za e la purezza del vino. Dal 2001 tutti gli Champagne contengono solo uve di Grands e Premiers Crus. L’uso di pesticidi è limitato al mini­mo, nel pieno rispetto dell’ambien­te. La prima fermentazione avviene in fusti di legno e il mosto non subi­sce processi artificiali di filtrazione né di chiarificazione, per preservare gli aromi naturali delle uve.

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